Sep 11 – 13, 2025
Campus Luigi Einaudi
Europe/Rome timezone

Empatia senz’anima: alessitimia e “paradosso emotivo” della personalità psicopatica

Sep 11, 2025, 4:10 PM
10m
Aula A1 (Pareto)

Aula A1 (Pareto)

Mini-talks Emotions and motivation Emotions and motivation 1

Speaker

Dr Danilo Mitaritonna ("Sapienza" University of Rome)

Description

Elevati tratti psicopatici sono associati a pattern disfunzionali di regolazione emotiva, compromissione empatica e deficit nel riconoscimento delle emozioni, riconducibili all’alessitimia. Evidenze recenti indicano che individui con marcati tratti psicopatici conservano intatta la capacità di assunzione di prospettiva (Perspective Taking, PT), componente cognitiva dell’empatia. Al contempo, la dimensione cognitiva dell’alessitimia (External-Oriented Thinking, EOT) risulta associata sia a tratti psicopatici che a tratti empatici, configurandosi come un potenziale mediatore tra i due domini. Inoltre, tratti psicopatici più pronunciati rappresentano un potenziale fattore di rischio per il benessere psicosociale di giovani adulti, con conseguente sviluppo di condotte aggressive, dinamiche relazionali disfunzionali e comportamenti manipolativi. Il presente studio indaga il ruolo delle differenze individuali a livello di deficit alessitimico, nel mediare la relazione tra tratti psicopatici ed empatia cognitiva (PT).Su un campione di 383 studenti universitari sono state raccolte misure di psicopatia (Psychopathic Personality Inventory-Revised), alessitimia (Toronto Alexithymia Scale-20) ed empatia di tratto (Interpersonal Reactivity Index). In particolare, sono stati testati modelli di regressione i cui risultati dimostrano il ruolo di mediazione della componente alessitimica EOT nella relazione tra tratti psicopatici —in particolare, le caratteristiche antisociali e di deficit emotivo— e PT. Sono emersi effetti diretti e indiretti significativi, a indicare che l’EOT media parzialmente il legame tra i tratti psicopatici e la tendenza ad assumere la prospettiva altrui.
I risultati supportano l’importanza della valutazione delle differenze individuali nella regolazione emotiva da parte di popolazioni di giovani adulti a rischio di condotte antisociali, anche finalizzate alla prevenzione di eventuali recidive di comportamenti problematici.

Primary authors

Dr Danilo Mitaritonna ("Sapienza" University of Rome) Tiziana Lanciano (Università degli Studi di Bari Aldo Moro) Antonietta Curci (Università degli Studi di Bari Aldo Moro)

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