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Introduzione. Le interazioni sociali con altre persone all’interno delle esperienze quotidiane sono potenti mezzi per imparare a interagire con il mondo. Attraverso l’apprendimento osservativo, una forma di apprendimento sociale, gli individui possono ridurre il tempo e i tentativi necessari per apprendere azioni e comportamenti complessi. Sebbene l’apprendimento osservativo sia cruciale per lo sviluppo cognitivo e per l’acquisizione di abilità complesse, e rappresenti un approccio efficace anche per l’acquisizione degli apprendimenti scolastici, i meccanismi cognitivi alla base non sono stati ancora del tutto chiariti e poco si sa su come l’attenzione moduli questa complessa e fondamentale modalità di apprendimento. L’obiettivo principale dello studio è quello di analizzare il ruolo giocato dalle principali componenti dell’attenzione (selettiva, focalizzata, distribuita, alternata) nell’apprendimento osservativo durante i primi anni della scuola primaria.
Metodo. A tal fine, 68 bambini (età media: 6 anni e 4 mesi ± 0.6) hanno partecipato allo studio, svolgendo un protocollo computerizzato comprendente i test attentivi dello strumento “Attenzione e concentrazione” e un compito di apprendimento osservativo in cui era richiesto di apprendere un percorso attraverso l’osservazione di un modello.
Risultati. I risultati mostrano che diverse componenti dell’attenzione influenzano l’apprendimento osservativo. Nello specifico, l’attenzione selettiva e l’attenzione focalizzata visuo-spaziale predicono un apprendimento più efficiente, con una riduzione significativa degli errori durante la riproduzione del comportamento osservato.
Conclusioni. I risultati potrebbero avere un’importante rilevanza educativa e applicativa. Infatti, una maggiore conoscenza delle componenti attenzionali coinvolte nell’apprendimento osservativo potrebbe favorire lo sviluppo di nuove strategie per promuovere la capacità di apprendere attraverso le interazioni sociali.